carosello

Il carosello, ortaggio della specie Cucumis Melo, è un’alternativa al cetriolo molto diffusa in Puglia, grazie al fatto che risulta essere molto più digeribile. E’ noto con diversi termini dialettali, a seconda delle zone in cui ci si trova; alcune variazioni sul nome includono cucumarazzo, cummarazzo, cianciuffo, pagnottella, pagghiotta e casridd. Nella zona di Andria, il carosello viene invece chiamato casorello, invertendo la s e la r.

Disponibile da giugno a ottobre per effetto del clima estivo, in estate viene coltivato nelle vicinanze del mare, mentre in autunno nell’entroterra. Il carosello estivo ha un sapore leggermente diverso rispetto a quello coltivato in autunno in collina, in quanto ha un sapore leggermente più salmastro e più delicato; il secondo si distingue invece per la sua colorazione caratteristica tendente al verde chiaro.

Lasciato maturare, il gusto del carosello si avvicina a quello del melone, sebbene ancor più profumato, e il colore vira verso un giallo molto chiaro, quasi bianco. Si mangia freddo in estate, poichè la sua polpa croccante è l’ideale per rinfrescarsi. Il carosello, frutto tipico della Puglia, si è meritato di comparire all’interno dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani col nome di ‘carosello di Manduria’ e ‘carusella’.

Carosello e barattiere

Il carosello prende anche il nome di melone barattiere o carosello barattiere, ma in realtà carosello e barattiere sono due specie ben distinte. Entrambi prodotti tipici pugliesi e comunque molto simili al gusto, hanno tuttavia caratteri botanici differenti, sia per biologia floreale, che per quanto riguarda caratteristiche come forma, dimensione e composizione dei frutti.

Proprietà del carosello

Le proprietà del carosello sono notevoli, in quanto possiede davvero pochi zuccheri e calorie, e al contempo è pieno di vitamine A e C e sali minerali, soprattutto il potassio. Al contempo è un ortaggio molto ricco d’acqua, quasi il 90%. Ciò gli dona proprietà diuretiche e disintossicanti, ed è un’ottima fonte di energia. E’ molto indicato nelle diete ipoglicemiche ed ipocaloriche, e anche come spuntino “spezzafame”

Allo stesso tempo, l’alta quantità di antiossidanti presente all’interno di questo ortaggio, gli dona proprietà digestive: ottimo quindi da mangiare a fine pasto. Per avere una digestione ancora migliore, è consigliabile eliminare i semi al loro interno.

Come mangiare il carosello

Il carosello si mangia generalmente crudo, da solo oppure assieme a pomodori e insalata per un contorno salutare e rinfrescante, oppure sotto forma di pinzimonio o centrifugati. Il suo sapore si avvicina a quello del cetriolo, ma è leggermente più dolce. In alternativa, può essere parte di un condimento per la pasta, assieme a sugo di pomodoro e cacioricotta.