ginseng

Oggi parliamo di una bevanda che ha conosciuto una grande diffusione negli ultimi anni, approfondendo la botanica e la scienza dietro alla sostanza che ne è alla base. Stiamo parlando del caffè al ginseng, una gustosa miscela di caffè e di estratto di ginseng che ha conquistato molti appassionati. Ma quali sono le specie di ginseng utilizzate? Sono tutte uguali?

Ne abbiamo parlato con King Cup, importatore e produttore di caffè al ginseng e di altre bevande orientali. Secondo l’azienda è importante informare il consumatore sulle varietà e sulle proprietà del ginseng per stimolare un consumo consapevole, soprattutto a fronte dei tanti casi di bassa qualità presenti sul mercato.

Entriamo nel dettaglio.

Le specie di ginseng più coltivate

“Ginseng” è il nome che viene comunemente dato al genere Panax, un insieme che comprende 11 specie principali di piante perenni a radice carnosa. Di queste 11 specie sono 4 quelle maggiormente coltivate per l’esportazione della preziosa radice, che è la parte della pianta che viene effettivamente consumata.

Queste specie sono:

  1. Il Panax Ginseng: è la specie originaria della Cina, nota e utilizzata da secoli nella medicina tradizionale cinese;
  2. Il Panax pseudoginseng: diffuso soprattutto nella zona himalayana e in Giappone;
  3. Il Panax bipinnatifidus: diffuso in alcuni paesi del sud-est asiatico come Tailandia e Birmania;
  4. Il Panax quinquefolium: è la variante nativa americana del Ginseng.

Tra tutte queste specie si è osservato che è il Panax Ginseng quella che contiene il maggior numero di principi attivi benefici: è quindi questa variante che rappresenta la scelta di maggiore qualità tra tutte quelle disponibili. Le altre specie non sono comunque da stigmatizzare poiché, sebbene non in quantità così massiccia, contengono a loro volta sostanze benefiche e principi attivi interessanti. Quello che è assolutamente da evitare, invece, sono le specie contraffatte (ovvero il “finto” Ginseng) che talvolta vengono usate al posto delle specie autentiche.

Le proprietà del ginseng

Tutte le varietà di ginseng citate contengono saponine e ginsenosidi, principi attivi che garantiscono numerosi effetti benefici, purché assunte con moderazione. Queste sostanze e altre presenti nel ginseng stimolano il metabolismo catabolico dell’individuo, portando a bruciare energia e consumare le tossine presenti nel sangue (tra cui il colesterolo). Il ginseng è dunque un energizzante naturale e un toccasana per le nostre arterie.

Grazie alla sua azione energizzante e tonificante, il ginseng aiuta anche a migliorare il tono dell’umore, potenzia le performance sportive, focalizza l’attenzione e stimola concentrazione e memoria. È utilissimo per gli sportivi e gli studenti, e in generale per chi svolge attività che richiedono focus e concentrazione mentale e fisica.

Una nota piccante: è stato dimostrato che il ginseng è anche capace di avere effetti afrodisiaci. Non sorprende che la medicina cinese lo raccomandasse principalmente proprio per questo scopo.

Per quanto riguarda le controindicazioni, la prima e più ovvia osservazione è evitare un consumo eccessivo di ginseng. Il consumo di questa sostanza è poi sconsigliato alle donne incinte, a chi soffre di problemi di cuore, ipertensione e insonnia, e a chi è in regime di assunzione di determinate categorie di farmaci.

E il caffè al ginseng?

Il caffè al ginseng nasce dall’unione felice di caffè ed estratto di ginseng. Questa sua doppia natura fa sì che contenga una quantità di caffeina più ridotta del classico espresso, rendendolo perfetto come alternativa soprattutto a chi non sopporta il caffè puro.

Il caffè al ginseng è un’alternativa gustosa e valida, ma occorre fare attenzione agli ingredienti perché spesso vengono utilizzate sostanze di bassa qualità o zuccheri in quantità eccessiva, oltre ad estratto di ginseng non puro, come abbiamo visto. Consigliamo di rivolgersi sempre a produttori di fiducia e richiedere la lista degli ingredienti quando si consuma la bevanda al bar.

Occorre poi ricordare che nel caffè al ginseng l’estratto di ginseng puro è presente in piccole quantità: se si vuole usare questa pianta a scopo medicinale consigliamo quindi di rivolgersi in erboristeria.