Ciclamino: Guida alla coltivazione e cura

Ciclamino: Guida alla coltivazione e cura

Il ciclamino è una pianta molto amata, in grado di rallegrare i mesi invernali con i suoi fiori colorati.

Sono numerose le specie coltivate, adatte sia agli ambienti interni che a quelli esterni. In questa guida scopriremo:

  • Le caratteristiche principali di questa pianta, come portamento, fiori, foglie e dimensioni
  • Le varietà più comuni di ciclamino da vaso e da giardino
  • Come coltivarlo in casa, scegliendo la posizione giusta e fornendo le cure necessarie
  • Le tecniche per far durare a lungo i fiori recisi
  • Come curare le piante da giardino durante l’inverno e nella stagione vegetativa
  • Quali sono i parassiti e le malattie che colpiscono il ciclamino e i rimedi per combatterli
  • Le regole base per la semina e la moltiplicazione

Scopriremo che questa pianta dall’aspetto delicato, se curata con cura e attenzione, può darci grandi soddisfazioni con le sue abbondanti fioriture anche in inverno, regalandoci un tocco di colore e bellezza fuori stagione.

Caratteristiche del ciclamino

Il ciclamino appartiene al genere Cyclamen, composto da oltre 20 specie originarie del Mediterraneo, dell’Asia Minore e del Nord Africa.

È una pianta perenne apprezzata per i fiori colorati e le forme e disegni particolari delle foglie.

Fra le specie coltivate:

  • C.hederifolium: fiori bianchi o viola, foglie verdi con disegno argentato
  • C.africanum: fiori rosa con bordo bianco, foglie verdi e viola
  • C.purpurascens: fiori bianchi, rosa o rossi, foglie verdi con screziature argentate
  • C.persicum: fiori molto grandi in tonalità dal bianco al rosso, foglie variamente colorate
  • C.graecum: fiori rosa tendenti al rosso, foglie verdi
  • C. cilicium: fiori rosa o bianchi con macchie rosse, foglie argentate
  • C.coum: fiori bianchi, rosa o rossi, foglie verdi e rosse
  • C.repandum: fiori profumati in tante tonalità, foglie argentate

Altre specie presenti sono: C.confusum, C.colchicum, C.somalense, C.rohlfsianum, C.intaminatum, C.cyprium, C.libanoticum, C.balearicum e C.creticum.

Un ibrido diffuso è il Cyclamen x atkinsii con fiori bianchi (var.Album), rosa chiaro (var.Roseum) o rossi (la più frequente).

In Italia sono spontanee solo C. purpurescens (catena alpina e prealpina) e C.repandum ed C hederifolium (centro-sud).

Il ciclamino regala fioriture invernali eleganti e colorate grazie alle sue numerose specie, apprezzate sia per la coltivazione in casa che all’esterno.

Origini del ciclamino

Il nome ciclamino deriva probabilmente dal greco “kýklos” che significa “ciclo”, riferendosi alla forma tondeggiante del tubero.

Il tubero è un organo di riserva, da cui partono le radici (che si sviluppano in modi diversi nelle specie).

Dal tubero spuntano foglie e fiori, di forme e dimensioni variabili. In molte specie sono variegate, con disegni complessi.

Nelle specie originarie di zone calde, le foglie spuntano in autunno e fioriscono d’inverno, per poi disseccare in primavera.

I fiori possono apparire in periodi diversi: autunno,inverno e primavera. Sono molto colorati, da bianco a fucsia, rosso scuro. Alcuni sono profumati.

Dai fiori si sviluppa un frutto tondeggiante che a maturità si apre rilasciando semi piccoli, appiccicosi, diffusi dalle formiche.

In sintesi:

Il ciclamino si caratterizza per:

  • Tubero di riserva da cui partono le radici
  • Foglie e fiori che spuntano dal tubero, di forme e colori vari
  • Fiori appariscenti, colorati e talvolta profumati
  • Frutto con semi piccoli e appiccicosi
  • Ciclo di vita legato alla stagionalità, con momento di dormienza
  • Varietà e specie diverse, da giardino o da interno

Varietà, forme, colori e fioriture rendono il ciclamino una pianta ornamentale amata e particolare.

Come coltivare e prendersi cura del ciclamino

Il ciclamino si presta bene sia alla coltivazione in casa che all’esterno, grazie alle tante varietà che fioriscono durante l’anno, ma teme il freddo e il gelo.

Si propaga facilmente dividendo i tuberi durante il riposo vegetativo. Basta spaccare i tuberi di grandi dimensioni con un coltello sterilizzato lasciando le radici a ogni parte.

Dopo aver lasciato asciugare le ferite, si piantano a 2cm di profondità. Si inizia a innaffiare 2 settimane dopo, evitando marciumi.

Le specie si suddividono in:

  • Rustiche: si adattano bene all’esterno (C.europaeum, C.coum, C.hederifolium)
  • Semirustiche: coltivate in casa (C.cilicium, C.libanoticum, C.persicum)

Per la coltivazione in vaso:

  • Scegliere vasi di diametro adeguato alle dimensioni del tubero
  • Usare terriccio universale per fiori, ben drenato
  • Posizionare in una zona luminosa ma fresca
  • Annaffiare regolarmente evitando ristagni
  • Concimare ogni 15 giorni durante la fioritura
  • Proteggere da parassiti come acari e cocciniglie

All’esterno in giardino:

  • Piantare i tuberi d’autunno a 5-10cm di profondità
  • Utilizzare concimi a lento rilascio
  • Proteggere le foglie con teli durante l’inverno
  • Trapiantare le piante rustiche in zone ombreggiate e fresche

Grazie a queste cure e attenzioni il ciclamino darà abbondanti fioriture sia in casa che all’esterno, abbellendo gli ambienti con i suoi colori per gran parte dell’anno.

Esposizione solare

Il ciclamino cresce meglio in posizioni:

  • Ombreggiate: lontane dalla luce diretta del sole, perché sensibile alle scottature.
  • In penombra: posizionandolo sotto alberi, siepi o lontano dalle finestre in casa.
  • Arieggiate: ha bisogno di una buona circolazione d’aria per prevenire umidità e muffe.

Le regole per la coltivazione in casa sono:

•Posizionare il vaso in una zona luminosa ma non esposta ai raggi diretti, ad esempio su un davanzale di una finestra non esposta a sud.

  • Evitare di metterlo vicino a termosifoni o sistemi di riscaldamento, che possono seccare l’aria.
  • Fare attenzione agli sbalzi termici, evitando di trasferire improvvisamente il vaso dall’interno all’esterno e viceversa.
  • Mantenere un ambiente fresco, con una temperatura ottimale tra 15°C e 20°C.
  • Arieggiare la stanza qualche volta al giorno, aprendo le finestre per rinnovare l’aria e ridurre l’umidità.

All’esterno, il ciclamino cresce bene:

  • All’ombra di alberi o cespugli che lo proteggono dai raggi diretti del sole.
  • In luoghi freschi e ventilati che prevengono l’accumulo di umidità nelle foglie.
  • In aree parzialmente riparate dal vento forte e dalle gelate.

In sintesi il ciclamino ha bisogno di luce indiretta, aria fresca e buona ventilazione sia in casa che all’esterno, per sfoggiare fioriture rigogliose e colorate.

Temperatura

La crescita del ciclamino avviene al meglio in primavera con temperature fra 16 e 20°C, anche se abbassando a 13-15°C si stimola la fioritura.

Il ciclamino non tollera bene temperature troppo alte, specie in estate con minime oltre i 20°C e massime oltre i 30°C.

In queste condizioni per limitare i danni occorre:

  • Innaffiare poco e solo quando il terreno è asciutto, evitando ristagni
  • Sospendere la concimazione azotata che stimola la crescita a scapito della fioritura
  • Spostare il vaso in una zona più fresca e ombreggiata, lontano da luci dirette che riscaldano il terreno
  • Nebulizzare con acqua le foglie per abbassare la loro temperatura
  • Aumentare la ventilazione attorno alla pianta, tenendo finestre e persiane aperte

In sintesi in estate, per preservare il ciclamino:

  • L’esposizione va cambiata in zone più fresche e ombreggiate
  • L’innaffiatura va ridotta al minimo, solo quando il terriccio è asciutto
  • La concimazione va sospesa o ridotta
  • Le foglie vanno nebulizzate ogni giorno
  • Va aumentata la ventilazione naturale

Seguendo queste semplici accortezze il ciclamino riuscirà a sopportare meglio il caldo estivo, anche se preferisce prosperare con temperature miti, comprese tra 15 e 20°C.

Irrigazione

Il ciclamino va innaffiato regolarmente, senza eccessi per evitare ristagni d’acqua dannosi.

Meglio non bagnare foglie, fusti e fiori, per non favorire la formazione di muffe.

Le innaffiature vanno ridotte in autunno, quando la pianta va in riposo vegetativo.

Il ciclamino teme la siccità, quindi non va lasciato a lungo con terreno asciutto.

Un buon sistema è lasciare del’acqua nel sottovaso per un po’ di tempo e poi toglierla.

Le piante d’appartamento soffrono la secchezza invernale.

Per evitarne il disseccamento:

  • Nebulizzare le foglie con acqua distillata (anziché quella del rubinetto)
  • Umidificare l’aria, posizionando vaschette d’acqua sui termosifoni o utilizzando umidificatori.

In sintesi le regole per l’irrigazione del ciclamino sono:

  • Innaffiare regolarmente senza esagerare
  • Non bagnare direttamente foglie e fiori
  • Ridurre le innaffiature in autunno
  • Usare il sottovaso riempito d’acqua
  • Nebulizzare l’acqua sulle foglie e umidificare l’aria per le piante d’appartamento

Queste accortezze aiuteranno il ciclamino a sopportare meglio la siccità, anche in inverno quando la bassa umidità ambientale ne mette a dura prova la crescita.

Terreno

Per coltivare il ciclamino in vaso:

  • Scegli vasi ampi e profondi in relazione alle dimensioni del tubero, che forma apparati radicali estesi.
  • Usa un terriccio soffice, ricco di sostanza organica e ben drenante. Aggiungi sabbia e concimi a lento rilascio.
  • I vasi in terracotta sono ottimali perché drenano meglio l’acqua.
  • Rinvasa il ciclamino all’inizio della fioritura, eliminando le radici deteriorate e ricoprendo il tubero con 4-8 cm di nuovo terriccio.

In sintesi:

Le condizioni ideali per coltivare il ciclamino in vaso sono:

  • Vasi ampi e profondi
  • Terriccio ricco, soffice e drenante
  • Aggiunta di sabbia e concimi
  • L’uso di vasi in terracotta
  • Il rinvaso annuale prima della nuova crescita

Rispettando queste semplici regole riuscirai a far crescere il tuo ciclamino in buona salute, con abbondanti fioriture colorate anche da vaso.

Potatura

Quando il ciclamino finisce di fiorire:

  • Rimuovi immediatamente foglie e fiori appassiti.
  • Togli i fiori secchi per convogliare l’energia della pianta verso nuovi boccioli anziché semi.
  • Se vuoi raccogliere i semi lascia maturare alcuni frutti, anche se in casa l’impollinazione spesso non è efficace.

In sintesi:

Dopo la fioritura del ciclamino è utile:

  • Togliere prontamente foglie e fiori appassiti
  • Eliminare i fiori secchi per favorire la formazione di nuovi boccioli piuttosto che di semi
  • Lasciare alcuni frutti maturare solo se si desidera ottenere i semi, anche se in casa l’impollinazione è spesso deficitante

Pulendo accuratamente la pianta dopo la fioritura, indirizzerai l’energia del tubero a formare nuovi germogli e boccioli per la fioritura successiva, mentre lasciando alcuni frutti maturare potrai raccogliere i semi per riprodurre nuove piantine.

Concime

Per favorire la fioritura e la crescita del ciclamino è consigliabile concimarlo periodicamente nel periodo vegetativo con:

  • Concime liquido specifico per piante bulbose, da somministrare ogni 2-3 settimane.
  • Concimi liquidi complessi, che contengono azoto, fosforo, potassio e microelementi.
  • Concime granulare a lento rilascio, da distribuire nel terreno prima della messa a dimora dei bulbi.
  • Concime organico, come il compost maturo da aggiungere al terriccio di coltivazione.

La concimazione deve essere:

  • Regolare, facendo precedere o seguire l’apporto di concime alle irrigazioni.
  • Sospesa in autunno quando la pianta va in riposo vegetativo.
  • Ridotta d’estate per evitare troppa crescita a scapito della fioritura.

In sintesi le regole principali per concimare correttamente il ciclamino sono:

  • Usare concimi liquidi specifici o complessi
  • Concimare periodicamente durante la fase di crescita
  • Sospendere o ridurre la concimazione nel periodo di riposo e d’estate
  • Diluire il concime nell’acqua d’irrigazione

Il giusto apporto di nutrienti permetterà alla pianta di crescere sana e fiorire rigogliosa.

Malattie e parassiti del cilamino

Il ciclamino è soggetto a diverse malattie e parassiti:

Malattie fungine:

  • Muffa grigia (Botrytis): causa marciume su fiori e foglie
  • Fusariosi (Fusarium): colpisce radici e fusto
  • Marciumi radicali e verticillosi (Verticillium): coinvolgono radici e fusto

Per prevenirle:

  • Evitare ristagni idrici
  • Fare trattamenti antifungini sistemici

Parassiti:

  • Acaridi: causano deformazioni e disseccamento delle foglie
  • Cocciniglie: succhiano linfa dalle foglie lasciando segni biancastri
  • Afidi
  • Tisanotteri: danneggiano fiori, fusto e foglie

Per combatterli:

  • Utilizzare prodotti insetticidi specifici
  • Fare trattamenti di disinfestazione

In sintesi per preservare il ciclamino:

  • Controllare annaffiature ed esposizione
  • Fare trattamenti preventivi antifungini
  • Applicare prodotti contro parassiti specifici

Seguendo queste regole base e intervenendo tempestivamente contro malattie e parassiti, il tuo ciclamino crescerà rigoglioso e fiorito a lungo.

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