Come coltivare le viole del pensiero

Come coltivare le viole del pensiero

La Viola del pensiero è una pianta ornamentale in grado di regalare una fioritura prolungata e colorata in giardino e sui balconi. Disponibile in numerose varietà con fiori medi o grandi dalle tinte vivaci, fiorisce abbondantemente da autunno a primavera. Le varietà a fiore grande sono perfette per la coltivazione in vaso e contenitori sospesi, in quanto molto decorative anche singolarmente.

Le varietà a fiore medio valorizzano invece bordure e aiuole con i loro tappeti fioriti. La Viola del pensiero ha esigenze colturali minime e si adatta a piccoli contenitori come ciotole e cassette. Grazie alla notevole resistenza e rusticità, regala una fioritura prolungata per mesi con poche cure, abbellendo sia il giardino che il balcone.

Varietà di viole del pensiero da coltivare

Si suddividono in numerose varietà, che si differenziano per dimensioni e colori dei fiori. Tra le principali da coltivare ci sono le varietà a fiore grande, adatte alla messa a dimora in vaso, come la Viola Sorbet XP, dai colori vivaci, e la Viola Frizzle Sizzle, dall’aspetto riccio.

Per l’impianto in piena terra sono indicate le varietà a fiore medio, che formano eleganti bordure e tappeti fioriti, come la Viola Fluorescent, la Viola Fama e la Viola Universal. Altre varietà note sono la Viola Clear Crystals, dai fiori bianchi con venature colorate, e la ricadente Viola Cascade.

Caratteristiche della viola del pensiero

La Viola del Pensiero viene solitamente considerata una pianta annuale, sebbene il suo ciclo di vita la inserisca nella categoria delle biennali. Infatti, come tutte le biennali, presenta due fasi di fioritura: la prima tra autunno e inverno, seguita da quella primaverile successiva. Durante l’estate la pianta si limita a completare il suo ciclo vegetativo, per poi fiorire abbondantemente all’arrivo della stagione fredda grazie ai semi prodotti nel periodo primaverile.

Capace di donare una variopinta gamma cromatica che spazia dal viola al bianco al giallo, la Viola del Pensiero origina dall’Europa, Nord Africa e zone temperate asiatiche. Grazie alla sua rusticità e versatile adattabilità, questa deliziosa pianta riesce a prosperare sia in montagna che in pianura, assicurando ricorrenti fioriture per molti mesi.

Consigli utili per la coltivazione delle viole del pensiero

Cresce al meglio in posizioni fresche ma luminose, prediligendo zone con leggera ombreggiatura piuttosto che il caldo secco diretto. In giardino resiste a basse temperature e nevicate, mentre le piante coltivate in vaso possono trovare riparo in casa durante l’inverno in luogo ben illuminato. Settembre/ottobre sono i mesi ideali per il trapianto e la semina, rispettivamente in terra o contenitori di piccole dimensioni riempiti di terriccio specifico. Distanziare adeguatamente le piante favorisce la circolazione d’aria, prevenendo ristagni idrici dannosi.

L’annaffiatura dovrà essere costante ma non eccessiva, evitando di bagnare le foglie: il terreno va mantenuto sempre umido ma non zuppo. Le violacciocche in piena terra non necessitano di cure particolari, resistendo a pioggia e gelate, mentre per quelle in vaso risulta benefico l’uso di concimi liquidi ogni 15 giorni, specie in fioritura. Togliendo tempestivamente i fiori appassiti, si incoraggia l’emissione di nuovi boccioli, prolungando la decorazione lungo tutto il periodo autunnale e primaverile.

Temperatura ideale

Le viole sono piante molto resistenti e possono resistere alle gelate e al pieno sole in primavera. Tuttavia, preferiscono un clima temperato, tendente al freddo. Se adeguatamente riparate dalle intemperie, le viole del pensiero possono fiorire anche d’inverno. Durante l’estate, invece, la pianta ha bisogno di una posizione maggiormente protetta per mantenere i fiori.

Esposizione alla luce

Preferiscono una posizione a mezz’ombra, con molta luminosità. Tollerano anche le posizioni soleggiate, ma è meglio non collocarle al sole estivo diretto, poiché i fiori potrebbero patire. Tuttavia, se collocate all’ombra piena, fioriscono poco.

Frequenza di irrigazione

Durante il periodo di crescita e di fioritura, non bisogna lasciarla seccare del tutto, ma nemmeno bagnare troppo il terreno. Si consiglia di annaffiare con moderazione, ogni 15 giorni al massimo, nei mesi più freddi e sempre in giorni in cui non si verificano gelate.

Fioriture

Fiorisce in autunno e la fioritura continua durante i periodi miti invernali, offrendo il massimo a primavera e continuando fino all’inizio dell’estate. I colori dei fiori sono molto vari e spaziano dal bianco, al blu, al giallo, all’arancione, al rosa, al rosso, ecc. Tuttavia, la pianta soffre e non produce fiori quando fa molto caldo o si scende sotto lo zero.

Concimazione

Per una corretta concimazione, si consiglia di concimare ogni due settimane, in dosi molto basse, preferibilmente con un concime dedicato alle fioriture.

Parassiti e malattie

Le viole del pensiero sono piante robuste, ma non sono esenti da avversità. Sporadicamente possono essere attaccate da afidi neri, lumache, mosca bianca, muffa grigia e falso oidio. È importante evitare di bagnare i fiori, poiché l’acqua lascia segni che potrebbero portare all’avvizzimento dell’esemplare.

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