Come conservare le cipolle

Come conservare le cipolle

La conservazione delle cipolle è cruciale per mantenerle fresche e utilizzabili a lungo. Un buon metodo per la conservazione prevede di riporle in un luogo fresco, buio e ben ventilato. Le cipolle vanno conservate lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore che ne accelerano il deterioramento. È importante che non siano conservate in sacchetti di plastica chiusi perché devono respirare.

Le cipolle intere possono essere conservate in una rete o in un cesto di vimini in un luogo fresco e asciutto come la dispensa o la cantina. Se tagliate, vanno riposte in contenitori ermetici in frigorifero e consumate entro pochi giorni. La corretta conservazione consente di mantenere a lungo tutte le proprietà organolettiche delle cipolle.

Perché imparare a conservare le cipolle

Le cipolle, come molti ortaggi, sono molto deperibili se non adeguatamente conservate. Una corretta conservazione consente di mantenerne intatte le proprietà organolettiche ed evitare che possano deteriorarsi velocemente. Le cipolle contengono infatti molte sostanze benefiche come flavonoidi, frutto-oligosaccaridi e composti solforati che le rendono un alimento dalle eccezionali proprietà. Imparare piccoli accorgimenti su temperatura, umidità e luce permette di tenerle fresche e croccanti a lungo, esaltandone il sapore in cucina.

È quindi importante conoscere e applicare semplici regole per una corretta conservazione. Inoltre, la conservazione degli alimenti può aiutare a ridurre lo spreco alimentare, evitando di dover gettare via gli ingredienti che sono andati a male.

Come conservare le cipolle fresche

È importante conoscere le giuste accortezze per evitare che le cipolle possano marcire o germogliare precocemente. Innanzitutto, vanno conservate lontano da umidità e luce diretta, quindi no a sacchetti di plastica o contenitori chiusi. Meglio tenerle in ambienti freschiasciutti e ben areati dove possano “respirare”. Non vanno messe vicino a frutta e verdura che rilasciano etilene.

Come conservare le cipolle tagliate

Se utilizziamo solo una parte di cipolla, possiamo conservarla sia in frigorifero che nel freezer. Però la cipolla tagliata va consumata entro pochi giorni se tenuta in frigo. Congelata invece si conserva fino a 6 mesi. Per conservarla tagliata in frigo, avvolgetela in pellicola o in un sacchetto ermetico. Così eviterete che si secchi o contamini altri cibi. Però consumatela entro 3-4 giorni.

Per il freezer ci sono due opzioni: o congelate la cipolla tagliata intera avvolta nella pellicola, o la sminuzzate prima col mixer e poi la mettete in un sacchetto. La cipolla sminuzzata congelata è già pronta per l’uso senza scongelamento.

Conservare la cipolle tramite essiccazione

L’essiccazione è un metodo antico ma estremamente efficace per conservare a lungo le cipolle. Con questa tecnica è possibile far durare le cipolle per mesi, mantenendo pressoché intatte le loro proprietà organolettiche. Per essiccare le cipolle, è sufficiente affettarle o tagliarle a fette sottili e disporle su reti o vassoi, in un luogo caldoasciutto e ventilato.

Le fette vanno girate di frequente per garantire una corretta essiccazione su entrambi i lati. In 2-3 settimane le cipolle saranno perfettamente essiccate e pronte per essere riposte in barattoli di vetro o sacchetti richiudibili, da conservare in un luogo fresco e buio. Le cipolle essiccate sono ottime per insaporire numerosi piatti grazie al loro aroma concentrato e alla lunga conservazione. 

Come conservare le cipolle sott’olio

Dopo averle tagliate, lessatele in acqua e aceto con aromi come aglio, rosmarino e pepe per 5 minuti, finché sono croccanti. Scolate le cipolle e conservate l’acqua di cottura. Adagiate le cipolle in vasetti sterilizzati, coprendole con l’acqua di cottura filtrata. Per un sapore intenso, ricoprite completamente con olio extravergine d’oliva stipando bene i vasetti.

Chiudeteli ermeticamente effettuando il sottovuoto. Le cipolle sott’olio, se conservate in ambienti freschi e asciutti, si mantengono oltre un anno. Il loro sapore piccante e aromatico esalta pasta, carne, formaggi e insalate. Seguite questi semplici passaggi per preparare deliziose cipolle sott’olio fatte in casa, irresistibili e durature grazie a una corretta conservazione. Scoprite la ricetta completa delle nostre cipolle sott’aceto artigianali.

Come conservare le cipolle in agrodolce

Scegliete cipolle piccole e con buccia sottile come le Borettane. Sbucciatele e sciacquatele, poi lessatele in una miscela di aceto, zucchero e sale con spezie aromatiche come chiodi di garofano, cannella e pepe. Portate ad ebollizione il liquido agrodolce, poi immergete le cipolle e fatele cuocere per 5 minuti mescolando spesso. Trasferite poi le cipolle nei vasetti sterilizzati ricoprendole con il liquido di cottura.

Stipate bene e chiudete ermeticamente sottovuoto i vasetti. Le cipolle agrodolce, se adeguatamente sterilizzate e tenute in luogo fresco e asciutto, si conservano oltre un anno. Il loro gusto dolce e piccante esalta pasta, carne, formaggi e insalate. Provate la ricetta delle nostre cipolle agrodolce fatte in casa, deliziose e durature grazie a una corretta preparazione e conservazione.

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