Come mai i melograni si spaccano

Come mai i melograni si spaccano

Il melograno, noto anche come Punica granatum, è un albero fruttifero ampiamente coltivato per i suoi deliziosi frutti, le melagrane. Questa pianta è originaria dell’Asia occidentale ed è stata coltivata per migliaia di anni per le sue proprietà gustose e benefiche.

Il melograno è un piccolo albero o arbusto che può raggiungere un’altezza di 5-8 metri. Le foglie sono di un verde brillante, e durante la stagione primaverile, produce splendide fioriture rosse o arancioni.

Tuttavia, la vera attrazione del melograno sono le sue melagrane, dei frutti rotondi, simili a una mela, ma con una buccia spessa e dura che delle volte si spaccano prima della raccolta. All’interno, si trovano numerose perle di succo rosso rubino, ricco di antiossidanti e dal sapore dolce-agro. Le melagrane sono utilizzate in cucina per preparare succhi, salse, e sono spesso consumate fresche come spuntino salutare.

Oltre al loro delizioso sapore, le melagrane sono apprezzate per i loro benefici per la salute, grazie al loro alto contenuto di sostanze antiossidanti e vitamine. Questi frutti sono noti per migliorare la salute del cuore, sostenere il sistema immunitario e favorire la digestione.

La coltivazione del melograno è ampiamente diffusa in climi caldi e mediterranei, ma grazie alla loro crescente popolarità, le melagrane possono essere coltivate in molte parti del mondo. In questo articolo, esploreremo come coltivare e prendersi cura del melograno per godere appieno dei suoi frutti succulenti.

Perché la melagrana si spacca la buccia

I frutti del melograno possono presentare delle crepe sulla buccia durante la maturazione, spesso causate da un eccesso di acqua o troppa umidità ambientale.

Il melograno è originario di aree a clima caldo-arido, tipicamente mediterranee. Quando viene coltivato nel Centro e Nord Italia, soprattutto in autunno, può essere sottoposto a condizioni climatiche per lui sfavorevoli, con eccesso di umidità e freddo.

Questo può portare a problematiche nella crescita e maturazione dei frutti, tra cui appunto la formazione di crepe cuticolari. Anche la carenza idrica può favorirle, ma è meno frequente.

Per prevenire il problema ed ottenere frutti sani e integri, è bene coltivare il melograno in zone dal clima mite mediterraneo. Dove ciò non è possibile, occorre scegliere posizioni riparate e soleggiate, controllare le irrigazioni ed evitare i ristagni idrici.

Con le dovute attenzioni colturali è possibile coltivare con successo il melograno anche in aree dal clima non propriamente ideale, limitando gli stress ambientali che portano a spacchi e crepe sui frutti.

Come evitare che si spacchi il frutto del melograno

Con le forti piogge autunnali spesso non è possibile evitare che i frutti del melograno si spacchino. Essendo le piante all’aperto, non c’è modo di sottrarle alle precipitazioni abbondanti.

L’umidità e i ristagni idrici favoriscono le crepe cuticolari. Per limitare il problema si possono adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • Assicurare un buon drenaggio del terreno, con canaline di scolo che impediscano ristagni ai piedi delle piante.
  • Prestare attenzione alle irrigazioni: bagnare con moderazione e solo a terreno asciutto, preferibilmente con impianto a goccia. Non far seccare eccessivamente il suolo.
  • Per le piante in vaso, che si possono spostare, mettere al riparo i melograni durante i temporali e controllare le annaffiature.

Purtroppo con piogge intense è difficile proteggere totalmente i frutti dagli spacchi. Per fortuna questi difetti cutanei non compromettono le qualità interne del frutto, che rimane commestibile.

Se le crepe sono poche, i frutti si possono lasciare sulla pianta a maturare. Con spaccature più estese è meglio raccoglierli, per evitare marcescenze e attacchi di parassiti.

Con semplici accorgimenti colturali si possono limitare le spaccature dei frutti, ottenendo melograni sani e integri per un raccolto di qualità.

Quando si raccolgono i melograni

I melograni sono una pianta straordinaria, ma la raccolta dei loro frutti richiede un po’ di attenzione. Solitamente, i melograni maturano verso la fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, a seconda della zona climatica in cui sono coltivati. La chiave per raccogliere melograni gustosi è osservare attentamente i frutti e valutarne la maturità.

Un indicatore comune di maturità è il colore della buccia del melograno. Quando la buccia assume un colore rosso o arancione intenso, è un segno che i frutti sono pronti per essere raccolti. Inoltre, i melograni maturi tendono a diventare leggermente più morbidi al tatto, il che li rende pronti per essere raccolti.

Un’altra indicazione di maturità è il suono. I melograni maturi producono un suono distintivo quando vengono colpiti o picchiati leggermente, simile al suono di un tamburo. Questo è un buon indicatore della loro prontezza.

Una volta che hai determinato che i melograni sono maturi, puoi usar un paio di forbici da giardino o un piccolo coltello per tagliarli dal ramo. Assicurati di tagliare il picciolo in modo che rimanga attaccato al frutto, poiché questo aiuterà a conservare meglio la qualità.

La raccolta dei melograni al momento giusto garantisce frutti deliziosi e nutrienti, pronti per essere consumati freschi o utilizzati in varie preparazioni culinarie.

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