Concimare il limone con i lupini macinati: Guida per agrumi e piante acidofile

Concimare il limone con i lupini macinati: Guida per agrumi e piante acidofile

I lupini macinati sono un concime naturale ideale per tutte le piante che prediligono un terreno acido, in particolare gli agrumi come limoni, aranci e mandarini. Grazie alle loro proprietà e composizione, i lupini forniscono sostanze nutritive fondamentali per la crescita rigogliosa di queste specie.

In questa guida vedremo nel dettaglio come utilizzare al meglio i lupini macinati per concimare gli agrumi, le dosi consigliate, il periodo migliore per l’applicazione e tutti gli accorgimenti necessari. Scopriamo quindi i benefici di questo fertilizzante naturale per coltivare limoni sani e produttivi.

Benefici dei lupini macinati per il pH del terreno e la crescita dei limoni

I lupini macinati sono particolarmente indicati per concimare gli agrumi grazie alle loro proprietà che favoriscono la crescita rigogliosa di queste piante. Infatti rilasciando sostanza organica nel terreno, contribuiscono ad abbassare leggermente il pH creando le condizioni acide ideali per gli agrumi. Forniscono un apporto di azoto utile alla pianta.

Col tempo, i lupini macinati si trasformano in humus ricco di elementi nutritivi che le radici possono assorbire facilmente. Tutto ciò si traduce in agrumi più sani e produttivi, con chiome rigogliose e frutti abbondanti.

Il momento Ideale per la concimazione autunnale

Il periodo migliore per procedere con la concimazione degli agrumi utilizzando i lupini macinati è senza dubbio l’autunno, in particolare il mese di novembre. Questo perché, nonostante in autunno la pianta sia in riposo vegetativo, l’apparato radicale resta attivo nell’assorbire sostanze nutritive dal terreno. Distribuiti in questa stagione vengono immagazzinati dalle radici e utilizzati in primavera per una rapida e rigogliosa ripresa vegetativa. La concimazione autunnale garantisce quindi agrumi sani e produttivi nella stagione successiva.

Dosaggio e applicazione del concime per piante acidofile

Per un corretto utilizzo dei lupini come concime naturale per gli agrumi, è importante rispettare il dosaggio consigliato di& 100 grammi di prodotto per ogni metro quadro di superficie sotto la chioma della pianta. I lupini vanno distribuiti in modo omogeneo sul terreno e lontano dal tronco, interrandoli leggermente.

Dopo la concimazione, se il terreno è asciutto, è consigliabile annaffiare in modo che i lupini si ammorbidiscano e inizino a rilasciare i nutrienti. Seguendo queste semplici indicazioni sulla quantità di concime da utilizzare e sulla corretta applicazione, i lupini macinati apporteranno enormi benefici agli agrumi.

Concimazione di supporto per le piante in vaso

Oltre alla concimazione degli alberi di agrumi piantati in terra, i lupini macinati sono ottimi anche per le piante acidofile coltivate in vaso, come limoni, aranci, rododendri, azalee ecc. In questo caso il dosaggio cambia: per i vasi fino a 30 cm di diametro si consigliano 30 grammi di prodotto, mentre per quelli da 50 cm il quantitativo sale a 50 grammi.

Anche per le piante in vaso è importante interrare leggermente i lupini e irrigare dopo l’applicazione, per attivare la liberazione dei nutrienti a vantaggio della crescita della pianta.

Preparazione del terreno e irrigazione post-Concimazione

Prima di procedere con la concimazione, è opportuno preparare adeguatamente il terreno sotto gli agrumi rimuovendo le erbacce infestanti e lavorando uno strato superficiale di 2-3 cm. In questo modo i lupini potranno attecchire e diffondersi meglio nel suolo. Dopo aver sparso e interrato il concime, se il terreno appare secco, è molto importante irrigare in modo che i lupini si ammorbidiscano e comincino a fermentare rilasciando le sostanze nutritive. L’acqua favorisce il rapido effetto fertilizzante del concime.

Strategie per una seconda concimazione primaverile

Oltre alla fondamentale concimazione autunnale, è possibile effettuare un secondo intervento fertilizzante in primavera, indicativamente nel mese di marzo. Questa concimazione di rinforzo va eseguita con le stesse modalità di quella autunnale, provvedendo prima a lavorare superficialmente il terreno. La sola differenza sta nel dosaggio dimezzato rispetto all’autunno: se in novembre si sono distribuiti 100 g per m2, in primavera ne basteranno 50 g. La seconda concimazione apporta nutrienti nel momento di massima ripresa vegetativa degli agrumi.

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