Metodi di cottura degli ortaggi 

Metodi di cottura degli ortaggi 

Ricchi di antiossidanti, gli ortaggi apportano all’organismo importanti sostanze nutritive che salvaguardano la salute e prevengono diverse patologie tra cui il cancro. Leggeri e consigliati nelle diete perché poveri di calorie, vanno cucinati correttamente per approfittare dei loro benefici. Quali sono i migliori sistemi di cottura degli ortaggi che assicurano il mantenimento delle sostanze in essi contenute e soprattutto evitano nella cottura la perdita dei preziosi antiossidanti? Vediamo di seguito tutte le indicazioni per individuare i migliori metodi di cottura.

Metodi classici

La cottura classica in genere è la bollitura, in genere anche la più facile e veloce, ma per non far disperdere nell’acqua tutte le vitamine e i Sali minerali contenuti nei cibi è necessario seguire qualche accorgimento. Innanzi tutto, l’acqua non deve essere troppa e bisogna regolarsi con la quantità degli ortaggi da bollire, avendo cura di metterne il giusto, e la cottura deve essere rapida. Ciò vuol dire che gli ortaggi vanno messi nella pentola quando l’acqua bolle e fare attenzione a lasciare la fiamma vivace per accelerare la cottura.

Tra i sistemi cottura ortaggi più utilizzati vi è anche la cottura stufata, che consiste nel farli rosolare in padella con dell’olio o del burro o olio fino a farli ammorbidire. Per accelerare l’operazione è preferibile coprire la padella o la pentola utilizzata con un coperchio e tenere a fiamma bassa almeno per alcuni minuti facendo fuoriuscire così l’acqua contenuta nei cibi per favorire la cottura.

Migliori sistemi

Uno dei sistemi di cottura più validi è la cottura a vapore, da effettuare possibilmente con la pentola a pressione per ottenere una cottura rapida e poca dispersione delle sostanze nutritive. IN alternativa, se non si dispone della pentola a pressione, si possono sistemare gli ortaggi su un cestello bucherellato e si pongono nella pentola avendo cura di distanziarli almeno 5 cm dall’acqua.

La cottura a vapore mantiene il colore degli ortaggi verdi inalterato e i cibi hanno anche un ottimo sapore. Anche la cottura al microonde e quella alla piastra sono tra i sistemi di cottura altamente consigliati, perché non fanno disperdere molti antiossidanti, anzi in questi due casi il loro livello si mantiene abbastanza alto. In conclusione, dunque, è possibile affermare che l’acqua non è la soluzione migliore per mantenere inalterate le sostanze nutritive contenute negli ortaggi e si consiglia di utilizzare questo metodo di cottura quando è strettamente necessario.

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