Orto Biologico gli insetti utili per difendere gli ortaggi

Orto Biologico: gli insetti utili per difendere gli ortaggi

L’interesse per l’orto biologico oggi è più alto rispetto al passato, ma c’è anche una certa confusione su come realizzarlo. Alla domanda su come fornire i nutrienti di cui le piante hanno bisogno per sopravvivere e quali sono i rimedi per proteggerle dai parassiti, la risposta non è difficile da fornire. Ci sono infatti degli insetti che svolgono un lavoro a dir poco eccezionale e meglio di qualunque pesticida chimico. Proprio questi sono alla base della cosiddetta lotta biologica.

La sfida organica è una definizione di base del giardinaggio biologico che prevede la coltivazione senza fertilizzanti sintetici e pesticidi. Inoltre la creazione di un orto biologico va oltre la semplice sostituzione dei prodotti chimici artificiali con quelli derivati ​​da fonti naturali.

In un orto gestito organicamente, l’accento è posto infatti sulla coltivazione di un ecosistema che sostiene e nutre piante e microbi del suolo e si avvale della preziosa collaborazione di insetti benefici. Questi ultimi si rivelano ideali per ottenere risultati che difficilmente si possono immaginare, e regalare ortaggi di altissima qualità e senza l’uso di pesticidi di origine chimica.

I migliori insetti per difendere un orto biologico

Ci sono numerosi insetti benefici che si possono attirare verso un orto biologico e alcuni sono anche facili da trovare nel suolo. La maggior parte delle persone odia la vista di creature viscide come ad esempio i lombrichi, ma non sanno che possono avere enormi benefici sul terreno. Il modo in cui questi vermi si muovono aiuta a creare delle sacche d’aria per far respirare le piante e dei cunicoli per far crescere le radici. I lombrichi tra l’altro amano la materia organica come foglie in decomposizione, tronchi marci e letame. La pacciamatura delle foglie essiccate o dei ritagli di corteccia di pino è ad esempio un ottimo modo per incoraggiarne la presenza.

Questi esseri non sono tuttavia i soli che possono rivelarsi utili per ottimizzare la resa di un orto biologico, per cui vale la pena citarne altri che in tal senso svolgono un lavoro a dir poco eccellente e che si rivelano una valida alternativa ecologica ai pesticidi sempre più dannosi per l’uomo e per l’ambiente che lo circonda.

Difendere l’orto biologico con api e vespe

Tra gli insetti utili per un orto biologico vale la pena citare le api che se da un lato tendono a terrorizzare molte persone, dall’altro si rivelano vitali per la crescita degli ortaggi. Le api infatti sono grandi impollinatori e aiutano a concimare le piante, e di solito per attirarle basta piantare dei fiori colorati. Anche le vespe sono decisamente utili per difendere gli ortaggi; infatti, mangiano molte fastidiose creature tra cui acari e afidi, e sono tra l’altro in grado di praticare l’impollinazione e ridurre quindi il numero di insetti dannosi nell’orto.

I migliori insetti predatori e parassitoidi per difendere l’orto biologico

Gli insetti si dividono in predatori e parassitoidi e con i primi che divorano i parassiti dannosi per un orto. Con il loro lavoro sono in grado quindi di minimizzarne la presenza evitando danni alle colture. Tra le varie specie di insetti predatori molto utilizzati nella coltivazione biologica citiamo i sirfidi che si rivelano molto efficaci nelle serre. Infatti, nello specifico si tratta di esseri che somigliano a piccole api e oltre ad impollinare si nutrono anche di afidi, cocciniglie, lepidotteri, coleotteri e formiche. Gli insetti comunemente catalogati come parassitoidi rispetto ai predatori si comportano diversamente ed in modo molto più complesso in quanto alcuni sono carnivori e quindi si nutrono di larve.

Tra i tanti appartenenti a questa specie recenti studi hanno evidenziato gli imenotteri ovvero dei piccolissimi esseri che sono in grado di parassitare le uova della nota cimice asiatica, in gergo tecnico denominata Halyomorpha Halys, e che negli ultimi anni ha causato tantissimi danni negli orti italiani poiché non autoctona e quindi del tutto estranea all’ecosistema del territorio. La soluzione per risolvere a monte il problema è proprio quella di inserire nell’orto insetti utili. Gli acari ad esempio nell’agricoltura biologica appartenendo alla famiglia degli Aracnidi (Fitoseidi, Stigmeidi e Trombididi) si nutrono sia d’insetti (soprattutto di afidi e di cocciniglie) e di altri loro simili, ma fitofagi e quindi dannosi per le coltivazioni.

Come attirare gli insetti utili nell’orto biologico

Per attirare gli insetti utili per difendere l’orto biologico, basta adottare delle tecniche agronomiche. Tra le tante la più praticata consiste nella creazione di piccole cavità in cui possono svernare, e per massimizzare il risultato va altresì aggiunto che l’utilizzo di altre infrastrutture ecologiche come ad esempio siepi e zone alberate servono anch’esse a proteggere un contesto biologico senza far ricorso ai pesticidi chimici dannosi per la salute umana e per quella dell’ambiente.

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Redazione
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