Patate bruciate dal gelo invernale? Ecco come salvare il raccolto con piccoli accorgimenti

Patate bruciate dal gelo invernale? Ecco come salvare il raccolto con piccoli accorgimenti

Le recenti gelate ma spesso anche quelle tardive mettono a dura prova gli orti di molti appassionati. Le piante di patate, in particolare, possono essere duramente colpite dal freddo improvviso, che ne brucia totalmente foglie e germogli. In questo periodo, purtroppo, può capitare ma anche dopo un febbraio mite arrivino gelate anche forti che rovinano le colture precoci.

Le patate sono particolarmente sensibili allo choc termico e possono seccare completamente se il calo delle temperature è repentino. Vedremo come salvare il raccolto anche dopo un danno così esteso. Piccoli accorgimenti possono fare la differenza tra un orto rinato e uno condannato.

Cosa fare in caso di danni da gelo

Di fronte a patate con piante completamente bruciate, è naturale chiedersi se ci siano speranze di recupero. In realtà, anche se i germogli fuori terra sono compromessi, il tubero sotterraneo può conservare gemme vitali. Quindi, prima di disperarsi, conviene aspettare almeno 10-15 giorni. Le patate infatti contengono numerose gemme, e anche se le prime sono state danneggiate dal freddo, le altre possono risvegliarsi e generare nuovi germogli.

Che si tratti di tuberi interi o tagliati, l’importante è che siano stati ben piantati prima delle gelate. Il terreno fa da isolante termico e può aver protetto le gemme più profonde. Dunque, armiamoci di pazienza: c’è ancora speranza per il raccolto!

Il terreno protegge le gemme sotterranee

La terra ha un effetto isolante che può salvare le patate dal gelo. Infatti, scavando intorno ai tuberi, spesso scopriamo che sotto i germogli bruciati in superficie si sono formati nuovi getti laterali più in profondità. Il terriccio agisce da barriera termica, garantendo qualche grado in più rispetto all’esterno, sufficiente a preservare le gemme interrate.

Quindi, anche quando sembra che la pianta sia completamente secca, conviene controllare in profondità. Spesso, da un tubero con germogli morti, si dipartono nuove radici e fusti sotterranei, che emergeranno rigogliosi. Il terreno ha protetto zone vitali della patata, regalando una seconda possibilità al nostro orto!

La speranza in nuovi germogli

I nuovi germogli che spuntano sotto terra sono un segnale di speranza per il raccolto di patate. Anche se in superficie sembrava tutto secco, la pianta si rigenera con gemme protette nel terreno. Ora i getti stanno riemergendo vigorosi, come si vede bene in queste immagini. Il nostro lavoro di coltivatori è salvo, a patto che non arrivino altre gelate tardive a compromettere i nuovi germogli.

Siamo in pieno inverno, quindi il rischio di gelate è ancora alto. Con un po’ di fortuna meteorologica, avremo un buon raccolto nonostante lo choc termico subito. L’importante è non abbattersi alle prime difficoltà. La natura è resiliente e, con piccoli accorgimenti, possiamo salvare anche una situazione che sembrava ormai compromessa. Non ci resta che attendere fiduciosi i frutti del nostro lavoro.

Preferenze Privacy