Petunia: Guida alla coltivazione e cura

Petunia: Guida alla coltivazione e cura

Le petunie annuali e perenni fanno parte di una famiglia colorata di piante fiorite che aggiungono grazia e vivacità al giardino. Le petunie vengono in una vasta gamma di forme delle foglie, colori e dimensioni dei fiori, consentendo ai giardinieri di trovare l’abbinamento perfetto per i loro gusti e gli spazi. Con le giuste condizioni, le petunie producono un’abbondanza di fiori dai vivaci colori dall’estate all’autunno.

Le petunie appartengono alla famiglia Solanaceae, che include anche pomodori, patate, melanzane e peperoni. Il nome “petunia” deriva dalla parola portoghese petum, un riferimento alla somiglianza della pianta con il tabacco.

Originarie del Sud America, esistono circa 40 specie di petunia diverse – sia annuali che perenni. Queste piante formano cespugli lussureggianti con numerosi steli che vanno dai 20 ai 60 centimetri di altezza. Alcune varietà di petunie hanno un portamento strisciante, diffondendosi lungo il terreno, mentre altre presentano rami ricadenti ideali per cesti da appendere, vasi e vasi da appendere.

La chiave per coltivare petunie di successo è fornire loro pieno sole, terreno ben drenato e regolari applicazioni di fertilizzante. La sfioritura dei fiori appassiti favorisce una fioritura continua. Di solito le petunie prosperano nelle calde giornate estive ma possono richiedere protezione dai forti venti e dalle temperature eccessivamente elevate. La propagazione di petunie da talee o semi è anche semplice e altamente efficace.

Con uno sforzo minimo, i giardinieri possono trasformare gli spazi all’aperto in vivaci scenari di colore a petunia che continuano a regalare nel corso della stagione di crescita.

Le petunie

Le foglie della petunia sono di colore verde chiaro e a forma ovale. Una caratteristica distintiva è il sottile strato di peli che ricopre le foglie, creando una leggera sensazione appiccicosa quando toccate.

I fiori della petunia sono facili da riconoscere perché sono tubolari e si aprono in una grande corolla. I petali sono fusi formando una singola corolla con un orlo ampio dove si vedono i cinque lobi dei petali.

I colori dei fiori di petunia coprono quasi tutto lo spettro: bianco, crema, rosa, malva, lavanda, rosso, porpora, blu e viola. Ci sono colori lisci e anche varietà variegate, a righe, venature e bicolori.

La infioritura è abbondante e inizia a metà primavera per continuare fino a tarda estate. Le dimensioni dei fiori vanno da 3 a 12 centimetri a seconda della varietà.

Il generoso e prolungato periodo di fioritura crea una cascata di colori che aggiunge emozione e interesse al giardino. L’apparentemente infinita varietà di forme dei fiori di petunia, da doppie a frange, e la vasta gamma di colori consentono ai giardinieri di personalizzare le decorazioni del paesaggio con questa popolare pianta fiorita. Scegliendo varietà diverse di petunia, i giardinieri possono garantire un arcobaleno di colore delle petunie durante tutti i mesi estivi e autunnali.

Specie di petunie

La maggior parte delle petunie che oggi vediamo fiorite nei giardini sono ibridi creati dall’incessante lavoro degli ibridatori per selezionare ed incrementare le loro caratteristiche decorative. Come progenitori sono state utilizzate soprattutto Petunia axillaris, P. violacea, P. integrifolia e P. hyctaginoflora; ora esistono centinaia di varietà con dimensioni, portamento e colori differenti.

In commercio si trovano cultivar dalle corolle ripiegate, doppie, frastagliate, nane, giganti e rampicanti.

Questi ibridi si dividono in quattro gruppi:

  • Multiflora, altezza 40-50 cm, fiori 5 cm. Comprende varietà come Polaris, Red Satin, Cherry Tart, Brass Band, Madness, Sugar Plum, Apple Blossom, Carpet, Dream Girl e Plum Crazy.
  • Grandiflora, sino a 60 cm ,fiori maggiori ma meno abbondanti. Il gruppo più variabile, con varietà delicate come Superbissima Mixed, Merlin Blue Morn, Fluffy Ruffles, Supertunia Silver, Supercascade, Ultra, Daddy, Pan American e Prism Sunshine.
  • Pendula, rampicanti adatte ad aiuole, balconi e vasi: delicate, ad esempio Balcone Bernese, Surfinia, Blue Spark, Purple Wave e Tidal Wave.
  • Milliflora (Nana), altezza 20-25 cm, con Supertunia Mini, Rose of Heaven, Fantasy, Blue Bedder, Fire Chief e Aldermann.
  • Le Surfinia®, create in Giappone, hanno una crescita e fioritura vigorosa, formando tappeti fioriti lunghi anche 2-3 metri da vasi e balconi.

La selezione degli ibridi ha permesso di ottenere una notevole varietà di forme, portamenti e colori delle petunie, arricchendo il giardinaggio con le loro fioriture estive profuse.

Come coltivare e prendersi cura della petunia

Coltivare la petunia non è difficile e non richiede particolari skill da giardiniere, quindi chiunque può far fiorire con successo queste splendide piante.

La semina si può iniziare da febbraio in serra. Quando le piantine raggiungono i 10 cm, si possono trapiantare in piena terra assicurandosi che il terreno sia sopra i 15°C e non vi siano più gelate. Le petunie vanno posizionate vicine per creare subito una fioritura compatta. Nei primi giorni all’aperto vanno protette dai raggi diretti del sole.

Da marzo-aprile è possibile anche seminare direttamente in terra. Quando le Grandiflora e Multiflora raggiungono i 20 cm, si possono piegare e legare per stimolare i germogli laterali. Non si devono piegare le Milliflora e Pendula.

Eliminare i fiori appassiti, anche le parti più profonde con i semi, convoglia le energie della pianta verso un arricchimento della fioritura invece che verso la produzione di semi. Così i fiori rimangono abbondanti e le piante in salute e ordinate più a lungo.

Le cure sono semplici: trapiantare le piantine, annaffiare in modo che il terreno non si asciughi del tutto, concimare ogni 2 settimane da maggio a settembre e fornire un ambiente soleggiato o parzialmente ombreggiato. Con poche accortezze, le petunie regaleranno bellissime fioriture ricche tutta l’estate.

Petunia: Esposizione solare

L’esposizione ideale per le petunie è soleggiata, con almeno 5-6 ore di luce diretta al giorno. Crescendo in zone ombreggiate, i fiori saranno meno abbondanti poiché la pianta utilizzerà le energie per produrre principalmente foglie.

  • Essendo piante dai fusti sottili e dai fiori grandi, le petunie sono fragili e sensibili sia al vento che alle forti piogge; è quindi fondamentale posizionarle in luoghi protetti.
  • Ecco alcune attenzioni per farle stare bene:
  • Posizionarle in un’area soleggiata, lontano da correnti d’aria fredde e forti venti
  • Proteggerle durante le prime settimane dopo la semina o il trapianto, assicurandosi che il terreno non si asciughi
    completamente
  • Innaffiarle regolarmente ma senza eccedere, evitando l’acqua sulle foglie per non favorire funghi e parassiti
  • Concimarle ogni 2-3 settimane durante il periodo vegetativo, da maggio a settembre, con fertilizzanti speciali per piante fiorite
  • Eliminare i fiori appassiti per stimolare la crescita di nuovi boccioli e prolungare la fioritura

Con queste cure le petunie riusciranno a produrre splendide fioriture abbondanti e colorate, sfruttando al meglio l’esposizione soleggiata. L’importante è garantire il giusto equilibrio tra luce, innaffiature e nutrizione.

Petunia e temperatura

Essendo piante native di regioni calde, le petunie soffrono il freddo intenso. Vanno protette dal freddo notturno e soprattutto dalle gelate.

Alcuni accorgimenti per preservarle dal freddo:

  • Non esporle a temperature inferiori ai 10°C durante il giorno e ai 5°C di notte, specialmente nelle fasi iniziali di crescita.
  • Posizionarle in zone riparate dai venti freddi, evitando esposizioni a nord.
  • Coprirle durante le ore notturne con teli di tessuto non tessuto, sacchi di juta o paglia finché non si è sicuri che non vi siano più rischi di gelate.
  • Riporre le piante piccole o in vaso all’interno di serre, o in locali al chiuso durante i periodi più freddi.
  • Somministrare concimi a lento rilascio per favorire lo sviluppo di radici forti e resistenti.
  • Durante l’inverno, effettuare il rinvaso solo se strettamente necessario, limitando al minimo il trauma sulle radici.

Irrigazione

Le petunie hanno bisogno di un’irrigazione regolare e di un terreno umido. Non sopportano la siccità, che può portare al disseccamento rapido della pianta, né i ristagni idrici che causano asfissia e marciume radicale.

Per evitare stress idrici, è necessario:

  • Innaffiare frequentemente, ogni 2-3 giorni, riducendo l’intervallo nei periodi caldi
  • Aspettare che la superficie del terreno si asciughi leggermente prima di annaffiare di nuovo, verificando l’umidità con il dito
  • Utilizzare impianti di irrigazione a goccia o annaffiatoio per distribuire l’acqua in modo uniforme, evitando di bagnare foglie e fiori
  • Aumentare le annaffiature quando la pianta è in fioritura, periodo di massima traspirazione
  • Fornire un terreno ricco di sostanza organica che permetta un’ottimale capacità di ritenzione idrica, evitando ristagni
  • Nei mesi freddi ridurre le irrigazioni, annaffiando solo quando il terreno è asciutto in superficie

Una corretta irrigazione delle petunie è cruciale per garantire un’abbondante e duratura fioritura. È importante fornire acqua in modo costante ma equilibrato, evitando sia la siccità che i ristagni, fattori di stress che influenzano negativamente la crescita e la salute di queste piante.

Terreno ideale

Le petunie crescono bene in terreni fertili, profondi, freschi e ben drenati. È possibile creare un idoneo substrato:

•Utilizzando terricci universali per fiori e piante colorate e arricchendoli con:

-Sabbia, per garantire un ottimo drenaggio

-Corteccia trita finemente, che migliora l’areazione delle radici

•Aggiungendo humus di lombrico o letame maturo e compost, fondamentali per fornire nutrimenti e sostanze organiche alla pianta.

Il terreno ideale per le petunie deve essere:

•Fertile: ricco di sostanze nutritive ma equilibrato, per evitare ingrassamenti e marciumi radicali

•Ben drenato: la pianta è sensibile ai ristagni idrici, che possono causare marciumi

•Aperto: le radici devono ricevere ossigeno per respire al meglio

•Preferibilmente calcareo: per bilanciare l’acidità di elementi organici come il letame e il compost

Il giusto mix di terriccio universale, sabbia, corteccia, humus e letame maturo fornisce alle petunie un substrato ben ossigenato, in grado di rilasciare progressivamente i nutrienti di cui la pianta necessita sia durante la crescita che durante la fioritura.

Concime

Le petunie necessitano di concimazione regolare per mantenere una fioritura abbondante. Da aprile a settembre si consiglia:

  • Concimare una volta al mese, utilizzando fertilizzanti specifici per piante fiorite ricchi di elementi nutritivi come azoto, fosforo, potassio e micronutrienti come magnesio, ferro, calcio, etc.
  • Fornire concimi organici a lento rilascio, per non intaccare l’equilibrio del terreno.
  • Concimare al momento del trapianto e del rinvaso, per fornire nutrimenti di “avviamento” alle nuove radici.

Alcuni consigli:

  • Evitare l’eccesso di azoto che può compromettere la fioritura favorendo uno sviluppo troppo abbondante di foglie
  • Forzare la fioritura con fertilizzanti ricchi di potassio e fosforo, aggiungendo azoto solo dopo la fine del periodo riproduttivo
  • Dopo il periodo riproduttivo, ridurre gradualmente la concimazione.

Non si devono mai usare concimi chimici che possono danneggiare la salute del terreno e della pianta.
Il bilanciamento corretto di elementi nutritivi gioca un ruolo fondamentale nella crescita rigogliosa e nella lunga fioritura delle petunie, ottenibili solo attraverso l’utilizzo di fertilizzanti biologici.

Malattie e parassiti della petunia

Le petunie possono essere colpite da diversi parassiti, come l’acaro ragnetto rosso e gli afidi.

Il ragnetto rosso nutrendosi della linfa della pianta causa screziature e decolorazioni delle foglie che ingialliscono. Con forti infestazioni le foglie sono ricoperte da una fitta tela sericea. È necessario intervenire con prodotti specifici.

Gli afidi succhiano la linfa, iniettando sostanze tossiche che provocano ingiallimento e disseccamento delle parti verdi.

Le petunie possono anche essere colpite da virus, i più comuni sono l’alternariosi e il mosaico del tabacco.

In caso di attacco virale, le piante vanno eliminate e bruciate per evitare la diffusione, dato che non esistono cure.

Per prevenire parassiti e malattie:

  • Eliminare tempestivamente foglie ingiallite e fiori appassiti
  • Bagnare le piante dal basso evitando il fogliame
  • Utilizzare teli di tessuto non tessuto per proteggere le giovani piantine ed evitare ristagni d’acqua
  • Applicare prodotti botanici e oli essenziali contro afidi, ragnetto rosso e funghi
  • Non usare mai fertilizzanti chimici, che indeboliscono le piante rendendole più soggette ad attacchi

Con cure e accortezze, le petunie possono fiorire rigogliose anche in presenza di parassiti e malattie, che vanno comunque tenuti sotto controllo per non comprometterne la salute.

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