Potatura di formazione del kaki: La guida completa per dare forma al tuo albero

Potatura di formazione del kaki: La guida completa per dare forma al tuo albero

La potatura di formazione è fondamentale nei primi anni di vita della pianta di kaki. Con pazienza e piccoli accorgimenti, le giovani piante vengono plasmate nella forma desiderata, che sia a vaso o a palmetta. I rami superflui vengono eliminati, quelli principali fissati nella posizione ideale. Il kaki crescerà sano, robusto e produttivo negli anni a venire!

La potatura di formazione è un intervento fondamentale nei primi anni di vita della pianta di kaki, utile per impostare correttamente la struttura della chioma e garantire futuri raccolti abbondanti. Si effettua solitamente su esemplari giovani, entro i 5 anni di età, quando l’apparato radicale e il fusto non sono ancora completamente sviluppati.

In questa guida spiegheremo nel dettaglio in cosa consiste la potatura di formazione del kaki, illustrando quali sono le forme di allevamento più indicate per questa specie e le relative tecniche di potatura. Analizzeremo i periodi e le modalità di esecuzione più adeguate, fornendo anche consigli pratici per ottenere una forma ben equilibrata e produttiva negli anni successivi.

Vedremo come prediligere lo sviluppo delle branche principali, fissandone l’angolazione con tutori e legature, ed eliminare quelle superflue per fare spazio alla chioma. Impareremo inoltre a riconoscere polloni e succhioni da rimuovere per indirizzare correttamente la crescita del giovane kaki.

Quando eseguire la potatura di formazione del kaki

La potatura di formazione del kaki deve essere eseguita durante il periodo di riposo vegetativo della pianta, orientativamente tra fine inverno e inizio primavera. Il momento migliore va da febbraio fino a marzo inoltrato.

Operando in questo periodo, i tagli avranno modo di cicatrizzarsi adeguatamente prima della ripresa vegetativa, limitando le perdite di linfa. Inoltre, la pianta non subirà un eccessivo stress, evitando ripercussioni sulla fioritura e fruttificazione future.

È fondamentale completare la potatura di formazione entro i primi 5-6 anni di età del kaki. Agendo su esemplari giovani, si può plasmare più facilmente la struttura della chioma, evitando interventi drastici. Le piante adulte, con branche ormai consolidate, tollererebbero molto meno eventuali drastici tagli di impostazione della forma.

Le forme di allevamento più indicate per il kaki

Per il kaki le forme di allevamento maggiormente consigliate sono la palmetta e il vaso. La forma a palmetta prevede un asse centrale con 3-5 branche distanziate e inclinate di circa 60° per favorire l’espansione della chioma.

Il vaso invece presenta un fusto più breve con 2-3 branche distese attorno ad esso con un’angolazione di 45°, per contenere le dimensioni della pianta. Entrambe le forme, se ben strutturate con la potatura di formazione, permettono di ottenere piante produttive, vigorous e dalla forma equilibrata.

Tecniche di potatura per la forma a vaso

Per impostare la forma a vaso nel kaki, dopo aver accorciato il fusto ad un’altezza di circa 1 metro, bisogna selezionare le 2-3 branche principali che formeranno lo scheletro della chioma. Queste vanno inclinate di circa 45° rispetto al fusto, per contenere l’espansione della pianta.

L’angolazione si ottiene fissando le branche a paletti con legacci, oppure utilizzando appositi distanziatori. Man mano che le branche crescono, vanno eliminati i rami secondari che si sviluppano verso l’interno, mantenendo la forma aperta della chioma.

Ogni anno vanno accorciati leggermente i rami che si allungano troppo, per favorire lo sviluppo di nuovi germogli e mantenere un giusto equilibrio nella forma a vaso del giovane kaki.

Tecniche di potatura per la forma a palmetta

Per dare al kaki la forma a palmetta, dopo aver accorciato il fusto, si selezionano 3-5 branche principali che andranno inclinate di circa 60° rispetto al fusto. Questa angolazione più ampia permette di ottenere una chioma espansa.

Le branche vanno legate a paletti robusti per fissare la posizione. I rami secondari che tendono a crescere verso l’interno vanno eliminati con tagli alla base, per mantenere la forma aperta tipica della palmetta.

Ogni anno si accorciano leggermente le branche che si allungano eccessivamente, per favorire lo sviluppo di nuovi germogli e conservare le giuste proporzioni. La forma a palmetta richiede potature di mantenimento costanti per equilibrare lo sviluppo contenendo l’espansione della chioma.

Strumenti necessari per la potatura di formazione del kaki

Per eseguire una buona potatura di formazione nei primi anni di vita del kaki, è indispensabile dotarsi di attrezzi di qualità e mantenerli sempre ben affilati.

Le forbici da potatura sono lo strumento ideale per intervenire su rami di piccolo e medio diametro con tagli netti e precisi. La lama deve essere lunga abbastanza da effettuare tagli completi in un solo movimento.

Per i rami più grossi si utilizza il seghetto da potatura, che consente di sezionarli pulitamente senza schiacciarli. Utile anche la cesoia, per rami di media grandezza. Dopo la potatura, è fondamentale disinfettare le superfici di taglio con il mastice cicatrizzante. Per fissare le branche nella posizione desiderata servono paletti robusti e legacci in plastica o rafia.

Errori da evitare nella potatura di formazione

La potatura di formazione è una fase delicata che necessita di alcune attenzioni per evitare di danneggiare irrimediabilmente la pianta. L’errore più grave è intervenire su esemplari troppo adulti, con branche ormai consolidate difficili da piegare nella forma desiderata. Meglio agire su piante di 1-5 anni.

Evitare potature drastiche che impoveriscono la chioma. Rimuovere al massimo un terzo dei rami, prediligendo tagli leggeri per indirizzare la crescita. Non effettuare tagli drastici vicino alla base del tronco, che potrebbero causare pericolose infezioni del legno.

Ricordarsi poi di disinfettare sempre ogni taglio con il mastice cicatrizzante e di fasciare eventuali grosse ferite. Infine non forzare eccessivamente la posizione delle branche con legacci troppo stretti, che potrebbero strozzare i rami compromettendone la vitalità.

Con pazienza e gli accorgimenti giusti, la potatura di formazione garantirà un kaki vigoroso e produttivo.

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