Quando seminare e come si trapiantano le carote

Quando seminare e come si trapiantano le carote

Le carote coltivate in giardino sono piene di sapore e consistenza! Sono un ortaggio a radice popolare e di lunga durata che può essere coltivato in molti climi. Impara tutto su come piantare, coltivare e raccogliere le carote. La carota è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, originaria dell’Asia occidentale.

È coltivata in tutto il mondo per le sue radici commestibili, che vengono utilizzate come ortaggio in moltissime preparazioni culinarie. Esistono diverse varietà di carote, che si distinguono per la forma, il colore e la dimensione delle radici. Inoltre, le carote possono essere coltivate sia in piena terra che in vaso.

Quando e come seminare le carote

La semina delle carote va effettuata solitamente in primavera, tra marzo e giugno, interrando i semi direttamente in piena terra. Per una produzione scalare, si consiglia di seminare a più riprese: varietà precoci a febbraio, tardive fino ad ottobre. Preparare il terreno in profondità, vangandolo e concimando con compost maturo.

Distribuire i semi a 1 cm di profondità, lasciando uno spazio di almeno 15 cm tra le file e 5 cm sulla fila. Compattare leggermente il terreno e innaffiare con un getto delicato per evitare di smuovere i semi. Quando le piantine emergono, diradarle per ottenere la distanza ottimale. Con questa tecnica, in poco tempo si otterrà un raccolto generoso di carote sane e dal sapore dolce.

Terreno ideale per coltivare le carote

Prediligono un terreno soffice e sciolto, privo di ristagni, per evitare che le radici marciscano. Evitare suoli sassosi o compatti, che ostacolano la crescita delle radici. L’ideale è un terreno sabbioso, altrimenti si può mischiare sabbia almeno 2 mesi prima della semina. Fondamentale poi lavorare e vangare il terreno in profondità, anche oltre 30 cm, per renderlo ben drenato. Dopo la vangatura, affinare e livellare la superficie con zappa e rastrello, per ottenere un letto di semina ottimale per i semi di carota.

Di quale concime hanno bisogno

Per le carote è preferibile utilizzare compost piuttosto che letame o pollina. Il concime organico rende il terreno più soffice, corregge i difetti dei terreni argillosi e trattiene la giusta acqua. L’apporto di sostanza organica è quindi fondamentale per questo ortaggio da radice. Il compost fornisce elementi nutritivi essenziali per la crescita delle carote in modo naturale e senza effetti collaterali.

Come coltivare le carote step by step

Per una buona riuscita è essenziale tenere sotto controllo le infestanti, sarchiando frequentemente a mano attorno alle piantine o utilizzando la zappa tra le file. Quando le piantine emergono dal terreno, è importante diradarle, lasciando circa 5 centimetri tra l’una e l’altra, eliminando le più deboli. Risulta utile fare un leggero rincalzo quando le radici iniziano ad affiorare, in modo da proteggerle dalla luce e non farle verdeggiare.

Anche smuovere periodicamente il terreno tra le file con la zappa serve a mantenerlo soffice attorno alle radici. Irrigare solo in caso di terreno secco, senza causare ristagni idrici dannosi. Per allontanare i parassiti, è una buona strategia consociare carote e cipolle. Meglio evitare la monosuccessione, alternando con solanacee come patate. Con queste semplici indicazioni si potranno coltivare carote sane e gustose.

Dopo quanto tempo posso raccogliere le carote dalla semina?

Il tempo che intercorre tra la semina e la raccolta delle carote può variare in base alla varietà e alle condizioni climatiche. In generale, per le varietà precoci sono sufficienti 60-70 giorni, mentre per quelle tardive occorrono almeno 3 mesi.

Con clima freddo, le carote potrebbero necessitare anche 130-150 giorni prima della maturazione. È bene controllare lo sviluppo delle radici periodicamente, senza estirparle. Quando avranno raggiunto un diametro di 2-3 cm, le carote saranno pronte per essere raccolte e gustate.

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