Quando si pianta lo zenzero e come farlo correttamente nell’orto e in vaso

Quando si pianta lo zenzero e come farlo correttamente nell’orto e in vaso

La pianta dello zenzero (Zingiber officinale) viene coltivata per i suoi rizomi aromatici, pungenti e speziati, spesso indicati come radici di zenzero. È una pianta aromatica originaria dell’Asia orientale, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae. È largamente utilizzata in cucina per il suo particolare aroma e le sue proprietà medicinali, ed è anche coltivata come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori.

Cresce sotto forma di un piccolo arbusto con foglie verdi e lanceolate, e fiori gialli o arancioni. Il rizoma, o radice, è la parte più comunemente usata in cucina e in medicina, ed è caratterizzato da una consistenza fibrosa e un colore giallo-marrone.

Periodo esatto per piantare lo zenzero

La primavera è la stagione ideale per piantare questa preziosa radice, indicativamente a partire da fine febbraio con l’allungarsi delle giornate. Per iniziare, procurati un tubero carnoso e sodo, meglio se con evidenti gemme da cui origineranno i germogli. Prima di procedere con il taglio e la piantumazione, immergi il rizoma in acqua per una notte intera e reidratatelo. Scegli un vaso adeguato e un terriccio fertile, poi interra a poco profondità le talee ottenute dal tubero madre.

Terreno ideale per piantare e coltivare lo zenzero

Il substrato deve essere fertile ma non eccessivo, per evitare marciumi. Ottimo un terriccio soffice e ben drenante, arricchito con sabbia per aumentarne la permeabilità. Da evitare invece i terricci comuni, troppo poveri di sostanze nutritive. Lo zenzero predilige un ambiente con fertilità medio-bassa, simile a quello ideale per bulbi come narcisi e tulipani. Prima della semina, prepara il terreno con compost maturo mescolato alla terra, per fornire elementi nutritivi a lento rilascio.

Piantare lo zenzero in vaso

Per coltivare lo zenzero in vaso, scegli un contenitore alto almeno 20-30 cm con buchi di drenaggio sul fondo. Riempi il vaso con terriccio leggero e stendi sul fondo uno strato di ciottoli o argilla espansa per favorire il deflusso dell’acqua. Interra i rizomi a 2-3 cm di profondità in posizione verticale, con la gemma rivolta verso l’alto. Annaffia regolarmente ma senza eccedere. Il vaso ideale per lo zenzero deve consentire un rapido drenaggio ed evitare ristagni idrici dannosi per le radici.

Come propagare lo zenzero

Per una propagazione di successo è necessaria una temperatura che non sia inferiore ai 20°C. Finché le radici non si saranno sviluppate, mantieni umido il terreno ed eventualmente copri i vasi con un sacchetto trasparente, aerandoli regolarmente. Dovrai essere paziente: ci vorranno settimane prima che spunti un germoglio dal rizoma sotterrato. In estate puoi mettere le piante all’aperto o in un’aiuola rialzata. I germogli cresciuti vigorosi potranno essere staccati con cura e riseminati per ottenere nuove piante.

Dopo quando posso raccogliere lo zenzero piantato?

Per capire quando raccogliere lo zenzero, osserva il colore delle foglie: diventano gialle a fine estate, segno che il rizoma è maturo. A questo punto, sospendi le annaffiature e tieni il vaso al riparo dalla pioggia. Non raccogliere tutti i tuberi in una volta: nel terreno fresco dell’autunno si conservano meglio che in dispensa. Estrai le porzioni necessarie per l’uso in cucina, lasciando il resto nella terra. I tuberi rimasti continueranno a svilupparsi fino ai primi freddi.

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