Talea di rosmarino

Talea di rosmarino, come e quando farla

Cari appassionati di giardinaggio, bentornati sul blog! In questo articolo affronteremo nel dettaglio la tecnica di propagazione del rosmarino per talea.

Si tratta di un metodo facile e gratificante per ottenere nuove piantine a costo zero, partendo da rametti delle piante che già abbiamo in giardino o sul balcone e puoi moltiplicarlo anche con la tecnica della talea in acqua. Vi illustreremo tutti i passaggi per eseguire con successo questa operazione: dalla scelta del periodo e del materiale vegetale più adatti, al taglio corretto dei rametti, le cure e il terriccio per l’attecchimento.

Non mancheranno consigli specifici sul trapianto, la conservazione delle piante madri e le percentuali di riuscita. Per finire, alcuni suggerimenti per abbinare al meglio il rosmarino ad altre piante in giardino.

Con i preziosi consigli, anche voi potrete cimentarvi nella propagazione per talea e ottenere tante nuove piantine di rosmarino sane e rigogliose. Pronti a moltiplicare le vostre piante preferite? Munitevi degli attrezzi del mestiere e iniziamo!

Periodi dell’anno per fare le talee di rosmarino

La propagazione del rosmarino per talea può essere effettuata in diversi momenti dell’anno, ma i periodi migliori sono la primavera e l’estate.

Nelle regioni con clima mite, la talea può essere eseguita da marzo a settembre. Nelle aree più fredde, è meglio optare per aprile-maggio e agosto-settembre.

I mesi invernali sono da evitare, perché le basse temperature e la scarsa luce ostacolano la radicazione. Scegliendo i periodi giusti, si ottengono elevate percentuali di successo.

Materiale vegetale da utilizzare e preparazione

Per la talea di rosmarino, utilizzate rametti dell’anno ben lignificati alla base, lunghi circa 10-15 cm, prelevati da rami sani e vigorosi.

Preferite la parte distale dei rami, con una porzione legnosa di 4-6 cm e una parte erbacea terminale. Rimuovete foglie e rametti laterali.

Tagliate appena sotto un nodo con forbici o un coltellino affilato, per favorire l’emissione di radici. È buona norma disinfettare gli attrezzi prima dell’uso.

Lunghezza ottimale delle talee di rosmarino

La lunghezza ottimale per le talee di rosmarino è di 10-15 cm. Talee più corte di 5 cm faticano ad attecchire, mentre quelle troppo lunghe rischiano di marcire prima di emettere radici.

Ogni talea deve presentare un tratto basale legnoso di 4-6 cm, e una porzione apicale erbacea di 5-8 cm con almeno 2 nodi fogliari.

Il rapporto ideale è 1/3 di parte legnosa e 2/3 di parte erbacea. Con talee di lunghezza adeguata si ottengono i risultati migliori.

Procedure per il taglio e l’essiccazione

Per eseguire correttamente il taglio delle talee di rosmarino, utilizzate forbici ben affilate e disinfettate, per un taglio netto e pulito.

Praticate un taglio obliquo appena sotto un nodo, che favorirà l’emissione di radici.

Dopo il taglio, lasciate essiccare brevemente i monconi per 2-3 ore, poi eliminate le foglie laterali alla base e immergete la parte tagliata in polvere radicante.

Inserite le talee per 2-3 cm in vasetti con terriccio specifico. Con queste semplici procedure, la radicazione sarà rapida e abbondante.

Terreno e cure per l’attecchimento

Per l’attecchimento delle talee di rosmarino, utilizzate vasetti con terriccio per talee, costituito da torba e sabbia in parti uguali, che garantisce il giusto equilibrio di arieggiamento e umidità.

Mantenete il substrato costantemente umido nei primi giorni, vaporizzando spesso le talee con un nebulizzatore. Dopo la comparsa delle radici, diminuite le irrigazioni.

Collocate i vasetti in zona luminosa ma non a pieno sole. Con queste semplici cure, le vostre talee metteranno radici robuste e rigogliose.

Tempistiche e concimazione

Di solito le talee di rosmarino cominciano a formare le radici dopo 2-3 settimane dall’inserimento nel terriccio.

Quando compaiono le prime radichette, iniziate a concimare ogni 10-15 giorni con fertilizzante liquido a basso dosaggio, per stimolare lo sviluppo delle piantine.

Dopo 6-8 settimane dal taglio, quando le talee hanno un buon sistema radicale, saranno pronte per essere trapiantate nelle posizioni definitive.

Individuazione di polloni e getti basali

Per prelevare ottime talee di rosmarino, una buona soluzione è individuare polloni e getti basali emittedal piede delle piante adulte.

Questi germogli sono particolarmente vigorosi e ricchi di auxine, sostanze che favoriscono l’emissione di radici.

Prendete talee lunghe una decina di cm da questi polloni ben lignificati e con qualche foglia. Attecchiranno facilmente e daranno origine a splendide piantine.

Trapianto delle nuove piantine

Una volta che le talee di rosmarino hanno sviluppato un buon apparato radicale, dopo circa 2 mesi, possono essere trapiantate con successo nelle posizioni definitive o in vasi singoli.

Scegliete una posizione soleggiata e ben drenata. Trapiantate con tutto il pane di terra intatto, annaffiate abbondantemente e proteggete dal sole per i primi giorni.

Fornite sostegni per le nuove piantine. In breve tempo cresceranno sane e rigogliose!

Conservazione delle madri piante

Una volta prelevate le talee, accorciate di circa un terzo i rami da cui sono state tagliate per favorire nuova vegetazione.

Concimate le piante madri ed innaffiate regolarmente per mantenerle in salute. In inverno proteggetele dal gelo per ottenere nuove talee in primavera.

Con queste cure, le vostre piante madri saranno rigenerate e produrranno abbondante materiale per molti anni!

Tullio Fiore
Tullio Fiore

La mia passione per il mondo del verde e della coltivazione risale a molti anni fa. Fin da bambino sono rimasto incantato dalla bellezza e dai colori della natura. Ho iniziato così un profondo percorso di scoperte ed esperienze nell'orticoltura che dura ancora oggi. Come autore sul blog Festival Degli Orti, ho potuto condividere le mie conoscenze maturate negli anni con chi, come me, ama prendersi cura di piante e colture. Nei miei articoli mi impegno a trasmettere tutto l'entusiasmo e l'impegno che metto in questa attività. La mia passione è trasmettere le migliori tecniche di giardinaggio e offrire suggerimenti pratici per creare spazi verdi rigogliosi e produttivi. Descrivere nel dettaglio le fasi di semina, cura e raccolto delle varie specie, è per me un modo per contribuire al successo degli orti e dei giardini. Il mio obiettivo principale è avvicinare chiunque al mondo meraviglioso della natura. Attraverso i miei articoli chiari e coinvolgenti, spero di ispirare nuovi appassionati a godere dei benefici della coltivazione e della vita all'aperto. Condividere la mia esperienza è il modo migliore per celebrare l'amore per il verde che mi accompagna da sempre.

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