Tutte le applicazioni del mais nell’industria

Tutte le applicazioni del mais nell’industria

Il mais viene spesso utilizzato nell’industria per lavorazioni di vario tipo relative ai metalli e viene scelto per numerosi motivi che lo rendono uno dei materiali migliori in questo campo. Più esattamente si parla di tutolo di mais, che sarebbe la parte che, grazie alla sua consistenza, riesce a dare sostegno ai chicchi della pannocchia.

Il mais è una pianta erbacea che trova impiego in molti campi differenti, uno dei più conosciuti e diffusi è quello alimentare. Esso viene però largamente utilizzato anche per gli animali, per la produzione di energia e, come vedremo, nell’industria, dove è molto apprezzato per le sue numerose caratteristiche positive.

Il tutolo di mais

Il tutolo di mais ha tra i suoi aspetti positivi un’alta biodegradabilità, ossia una grande facilità di decomposizione ed è questo un motivo fondamentale per sceglierlo, poiché permette di mantenere intatto l’equilibrio ecologico del nostro pianeta. Grazie a questa importante caratteristica esso viene scelto sempre più spesso in numerosi campi, come ad esempio quello dell’industria metallica nel quale viene utilizzato per lavorazioni di diverso tipo.
Il tutolo di mais viene raccolto principalmente in stabilimenti dove vengono prodotte e lavorate le sementi e dopo la raccolta viene sottoposto a due passaggi fondamentali: la macinazione e la calibrazione. Il passaggio relativo alla calibrazione serve per permettere di stabilire differenti granulometrie, in base alle quali quindi si determinerà la grandezza dei granuli. Grazie a queste due lavorazioni si otterranno due parti distinte di prodotto:

  • i granuli, ossia la parte più pesante del tutolo, la quale viene estratta dalla corona. Essi verranno impiegati per l’industria e per le lavorazioni dei metalli, principalmente per la loro levigaturarifinitura e lucidatura e in alcuni casi per la sabbiatura del legno;
  • le farine, le quali derivano dalla parte esterna del mais e sono molto più leggere rispetto al granulo. Solitamente questa parte viene destinata ad altri usi come ad esempio il mangime per animali, i combustibili o come materiale assorbente per liquidi.

La segatura di mais trova quindi largo impiego in numerosi settori differenti ed è sempre più utilizzata ed apprezzata nell’industria. In base alla differente granulometria i tutoli di mais verranno impiegati in diversi modi e per diversi scopi. Essi vengono classificati in una scala nella quale vengono suddivisi in base alla loro dimensione.

La vibrofinitura e la burattatura con il mais

La vibrofinitura e la burattatura sono due tecniche che permettono di rimuovere dalle superfici tutti i residui di substrato dovuti ai passaggi precedenti di lavorazione. In questo modo si otterrà una superficie liscia e levigata.
Questi processi vengono svolti in apposite vasche, dove all’interno si trovano i granulati di mais ed altri prodotti specifici, i quali lavorano in sinergia per poter rifinire tutte le parti esterne del prodotto, rendendolo così levigato e liscio. Si può quindi definire una tecnica di finitura superficiale.
La segatura di mais viene sempre più preferita rispetto ad altre (come quelle composte da granuli metallici o vitrei) perché completamente atossica e quindi non pericolosa per la salute ed estremamente biodegradabile e perciò non dannosa neanche per l’ambiente.

I tutoli di mais per l’asciugatura e la lucidatura delle posate

tutoli di mais spesso vengono utilizzati per scopi ai quali non avremmo mai pensato. Un esempio è proprio quello dell’asciugatura e la lucidatura delle posate nel campo della ristorazione. Per questo processo sono necessarie delle piccole macchine specifiche all’interno delle quali viene messa la segatura di mais che, nel momento in cui il macchinario inizia a vibrare, riuscirà a rimuovere ed assorbire calcare ed eventuali residui di sporco e grasso dalle posate.
Questo procedimento è molto interessante per più motivi come ad esempio il notevole risparmio di tempo e il perfetto mantenimento nel tempo delle posate che solitamente sono fatte di materiali come argento o acciaio. Grazie a questo processo effettuato con i tutoli di mais, si può infatti prevenire l’opacizzazione dell’acciaio nel tempo e l’ossidazione dell’argento, due processi che spesso rovinano le posate.

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