Verdure non amidacee, ecco quali sono e perché consumarle

Verdure non amidacee, ecco quali sono e perché consumarle

Si sa che il consumo di frutta e verdura, fonti di fibre e di vitamine per l’organismo, è di fondamentale importanza per il benessere e per un’alimentazione completa.

Tuttavia non tutte le verdure sono uguali: in questo articolo vogliamo parlare delle verdure non amidacee, che si distinguono invece dalle verdure amidacee ovvero ricche di amido e carboidrati, come patate, piselli, mais. L’amido è una sostanza utile ma può anche essere dannosa, se assunta in quantità eccessive. Infatti l’amido è una riserva energetica ma se il consumo massiccio è unito alla sedentarietà, può favorire l’obesità.

Le verdure non amidacee sono ideali per chi voglia dimagrire: il consumo di cibi non amidacei infatti è compatibile con l’eliminazione o la sospensione dalla dieta di pasta e riso e carboidrati ma anche delle verdure caloriche come patate e mais.

Come sempre la regola per una buona alimentazione consiste nel consumo di almeno 3-5 porzioni di frutta e verdura. Se state cercando di perdere peso, allora inserite le verdure non amidacee fra gli alimenti che ogni giorno non possono mancare dalla vostra tavola.

Quali sono le verdure non amidacee

Le verdure non amidacee più comuni sono:

  • il carciofo
  • l’asparago
  • i fagioli ed il germoglio di fagiolo
  • le biete
  • i cavoletti di Bruxelles
  • gli spinaci cinesi
  • cavolfiore
  • melanzana
  • cuore di palma
  • radicchio
  • carote
  • broccoli
  • cavolo
  • sedano
  • cetriolo
  • insalata
  • porro
  • aglio e cipolla
  • ravanello
  • tutte le insalate
  • germogli
  • zucchine
  • legumi
  • pomodoro
  • erba cipollina.

Oltre a queste, ci sono poi altre verdure non amidacee meno note vanno a completare l’elenco.

Come è facile desumere dall’elenco, le verdure non amidacee sono davvero moltissime, questo significa che è possibile integrare la dieta in tanti modi diversi senza cadere nella monotonia alimentare. Alcune verdure di questo tipo possono anche diventare piatti unici, come i legumi, altri sono ottimi condimenti, come il pomodoro, altri perfetti contorni.

Bisognerebbe consumare più verdure non amidacee perché si tratta di alimenti che hanno un forte potere saziante, ma che allo stesso tempo non sono troppo calorici. Essi quindi si sposano bene con una dieta ipocalorica e ricca di acqua, di fibre e vitamine.

Bisognerebbe incrementare quindi il consumo giornaliero di verdure non amidacee sia a crudo (come l’insalata) sia nei piatti più elaborati (zuppa di legumi, cavoletti…) che condendo i piatti con verdure non amidacee (erba cipollina, aglio, scalogna e cipolla, porro, germogli).

Le verdure non amidacee sono note come “super-alimenti” che si possono mangiare in quantità senza timore di ingrassare.

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